Statuto

 

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE PRO-LOCO DI MURLO

DENOMINAZIONE –  SEDE –  SCOPO

 

Articolo 1

 

È costituita ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile una associazione denominata “ASSOClAZIONE PRO-LOCO COMUNE DI MURLO”

Allegato suo A all’atto n. 7458 di raccolta

L’associazione, che è apartitica e aconfessionale, ha sede in Murlo, Piazza della Cattedrale, presso il Museo Etrusco ”Antiquarium di Poggio Civitate”.

 

Articolo 2

 

L’Associazione non ha fini di lucro. Essa ha lo scopo di:

facilitare lo sviluppo culturale e socio-economico della comunità di Murlo;

incrementare l’interesse turistico della zona, anche attraverso una maggiore informazione

delle attrattive e delle iniziative presenti;

promuovere iniziative di vario genere che comunque richiamino l’attenzione.

dell’opinione pubblica e dei mezzi di informazione sulla zona;

proporsi come punto di riferimento degli operatori economici della zona per una

politica coordinata di promozione dei prodotti e dei servizi forniti;

rivalutare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della zona;

porsi come luogo di incontro e di aggregazione per chiunque voglia proporre iniziative

di interesse dei cittadini, degli operatori economici o, comunque, della comunità di Murlo in generale.

 

L’associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, promuove iniziative, aperte a tutta la popolazione residente e non residente, di carattere

culturale: dibattiti, seminari di studio o di ricerca, convegni, tavole rotonde, lezioni e corsi di formazione, visite guidate, dimostrazioni e sperimentazioni,·spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film e documentari;

promozionale: mostre, mostre mercato, esposizioni, visite guidate alle aziende produttrici, concorsi di vario genere, concorsi e corsi fotografici, partecipazione a bandi per la gestione di mostre, biblioteca, musei locali, al fine di collaborare con le attività locali e con le Amministrazioni pubbliche nell’interesse e promozione del territorio, vendita di prodotti locali;

ricreativo: cene, banchetti, sagre, giochi, lotterie, sfilate;

 

editoriale: pubblicazione di atti di convegni, materiale relativo a studi e ricerche compiuti, opuscoli turistici e commerciali.

 

 

Articolo 3

 

I proventi dell’Associazione sono costituiti  dalle quote·di iscrizione dei soci, dalle libere e spontanee  donazioni o lasciti di soci, Enti o terzi non associati, da-attività marginali di carattere commerciale (inserire in apposita voce del bilancio) e da·altre eventuali entrate.

Tali proventi e i beni con questi·acquistati·costituiscono il fondo·comune dell’Associazione.

Durante tutta la durata dell’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la quota in caso di recesso, come pure è escluso che venga proceduto a distribuzione diretta od indiretta di utili o di avanzi·di gestione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Articolo 4

 

La durata dell’Associazione è fissata a tempo indeterminato.

L’esercizio finanziario inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo, che devono essere approvati ogni anno dall’Assemblea ordinaria entro il mese di aprile.

A tal fine, i bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta assembleare, in modo da poter essere liberamente consultati da qualunque associato.

 

 

SOCI

 

Articolo 5

 

All’Associazione possono·liberamente aderire tutti gli·abitanti residenti·e non residenti nel Comune·di Murlo·nonché gli Enti pubblici e·privati.

La qualifica di socio si acquisisce con il ritiro della tessera e il contestuale pagamento della quota associativa, uguale per tutti i Soci salvo eventuali contribuzioni volontarie.

Ogni associato, per mantenere la propria natura di Socio, è tenuto al rinnovo annuale della tessera ed al relativo versamento della quota sociale.

La quota sociale, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, non è trasmissibile né rivalutabile.

Tutti i soci hanno pari diritto di partecipazione e di deliberazione; a prescindere da eventuali  contribuzioni volontarie effettuate.·Ad ogni Socio spetta un voto in Assemblea, sia essa ordinaria o straordinaria.

La qualifica di Socio cessa:

  • per recesso da parte del Socio, tramite restituzione della tessera, a· mezzo

Raccomandata AR o tramite non adesione al rinnovo·annuale della·stessa

  • per esclusione da parte dell’Associazione, deliberata  dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo per gravi e fondati motivi di·carattere etico.

 

ORGANI RAPPRESENTATIVI

 

Articolo 6

 

Gli organi dell’Associazione sono:

-l’Assemblea dei soci;
-Il Consiglio direttivo;
-La Presidenza.

 

L’assemblea dei soci viene convocata in via ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea deve essere convocata con avviso affisso nella sede·sociale·almeno quindici·giorni prima del giorno fissato per l’adunanza.

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, del·luogo e dell’ora dell’adunanza nonché l’elenco delle materie da  trattare.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in·sua assenza, da un associato designato dall’Assemblea a maggioranza di voti dei presenti.

Il verbale dei lavori assembleari viene compilato dal Segretario o, in sua assenza, da altra persona eletta dall’Asseimblea medesima.

 

Articolo      8

 

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata una volta all’anno entro il mese di aprile, per deliberare circa:

  • approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, redatti dal Consiglio Direttivo, ed illustrati all’Assemblea con relazione del Presidente, del Segretario e del ·Tesoriere;
  • approvazione dei programmi da svolgere e del relativo bilancio·di previsione;
  • designazione delle cariche sociali.

L’Assemblea Ordinaria delibera validamente qualunque sia il numero dei presenti con l’assenso di metà più uno di essi. – – ·

 

Articolo 9

 

L’Assemblea straordinaria può essere convocata:

dal  Presidente;

dietro richiesta scritta presentata da un decimo degli associati.

La convocazione avverrà rispettando le modalità previste per l’Assemblea ordinaria, tenuto presente che le deliberazioni sono valide con l’assenso della maggioranza di tre quarti dei soci iscritti in prima·convocazione e della·maggioranza·dei·due terzi presenti·in seconda convocazione.

L’Assemblea straordinaria decide sulle eventuali modifiche statutarie e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.

 

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 10

 

Il Consiglio Direttivo è composto da·cinque a tredici membri designati all’Assemblea.

Devono·far parte del Consiglio Direttivo con·diritto di·voto almeno due rappresentanti del Comune di Murlo.

I consiglieri durano in carica tre anni e·sono rieleggibili.

Per la validità delle riunioni è necessaria·la·presenza di almeno tre dei consiglieri. ·

Le decisioni del Consiglio sono prese a·maggioranza di voti dei presenti. In caso di disparità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio designa tra i suoi componenti il·Presidente,·il Segretario e·il Tesoriere, i quali decadono dall’incarico con il·decadere del Consiglio stesso.

PRESIDENZA

 

Articolo 11

 

Il Presidente·ha la rappresentanza legale dell’Associazione e cura·l’andamento della stessa adottando, nei·casi di assoluta urgenza, tutti quei provvedimenti che spetterebbero al Consiglio, sottoponendoli poi a quest’ultimo per la ratifica alla prima riunione.

 

Articolo·12

 

Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo·e l’Assemblea e redige i verbali  delle rispettive riunioni.

 

Articolo 13

 

Il Tesoriere ed il· Segretario sono responsabili della·tenuta dei registri·dai quali risulta la gestione contabile  dell’Associazione.

 

SCIOGLIMENTO ·

 

Articolo 14

 

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. Il patrimonio che residuerà, completata la liquidazione, sarà devoluto ad Associazione avente fini di pubblica utilità. ·

L’Assemblea dei soci fisserà i criteri di massima per la devoluzione, la quale sarà attuata dall’Organo di Liquidazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

 

VARIE

 

 

Articolo 15

 

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Ai soci compete solo il rimborso delle·spese preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo e regolarmente documentate.·

 

Articolo 16

 

quanto non espressamente previsto dal·presente Statuto·valgono le norme  di legge vigenti in materia.

 

 

 

Registrato a Siena, il 20/07/1998

al n. 970 vol. 235 mod. 1

Copia messa a disposizione a fini divulgativi. Per qualsiasi osservazione fa fede il documento originale.